Applicativi Web
La dicitura Applicativo Web o Web Application indica nel linguaggio corrente un software che non necessita di essere installato nel computer in quanto esso si rende disponibile su un server in rete e può essere fatto funzionare attraverso un normale browser (Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera, Chrome, ecc...) in posizione di client. Insomma, oggi risulta possibile utilizzare programmi dalle più varie funzionalità (scrittura, ritocco fotografico, disegno, calcolo, montaggio video, …) senza far ricorso ai tradizionali applicativi proprietari (Microsoft, Adobe, Macromedia, ecc.) e nemmeno al software open source (OpenOffice, Gimp, ecc...). In realtà, le cose sono più complesse e definire chiaramente che cos’è una Web Application è un’operazione decisamente ancora più complessa. Va detto subito che esse sono uno degli elementi qualificanti del cosiddetto Web 2.0. Cominciamo da una piccola correzione del nome: in realtà, pur essendo invalsa l’espressione Web Application, il termine corretto è Web Based Applications (WBA), cioè Applicazioni basate sul Web. Dire che si tratta di applicazioni basate sul Web ci permette di porre in evidenza due cose: 1. Vi sono modalità diverse di funzionamento del dispositivo server-client che hanno implicazioni sensibili nell’uso e nella disponibilità dell'applicazione; 2. Il web, non solo propone applicazioni per lo sviluppo di elaborati (testi, fogli di calcolo, grafici, disegni, fotografie, video, …), ma fornisce anche spazio per l’archiviazione di tali elaborati. Se il primo punto è un fatto squisitamente tecnico che implica la conoscenza di semplici elementi di integrazione del browser (runtime e plugin), che permettono il funzionamento di alcune Web Application, il secondo ha implicazioni decisamente più consistenti per l'azione didattica e le sue metodologie. La disponibilità di spazio web consente la condivisione dei documenti e quindi anche la possibilità di loro costruzione collaborativa. Questa dimensione sociale della produzione di documenti fa sì che il termine “applicazioni” rappresenti solo una parte del fenomeno: quella tecnica. Ma se è vero che le WBA sono software che “gira” on line, è anche vero che si tratta quasi sempre di più o meno complessi ambienti di produzione e relazione in cui è possibile agire processi di insegnamento-apprendimento di tipo costruttivista che prevedono forte interazione tra pari e metodologie di cooperazione: insomma, sono “luoghi” in cui insediare comunità di pratica. E' forse questo il più interessante dei pregi di queste soluzioni...